Quando la lettura diventa una missione

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Scrivere, leggere, parlare di libri; cose a cui penso tutti i giorni, in modo variabile. Vorrei che diventassero parte di una mia futura professione. Per questo ho scritto una tesi sul marketing editoriale; perché ho cercato di capire che cosa succede ai libri quando diventano libri.

Ogni tanto succede che io mi svegli e dica: “Ma cosa leggerò dopo aver finito Pirandello? Mi butto su un saggio? Jung, Nietzsche? Forse avrei dovuto completare quel capitolo prima di andare a dormire”. Pensieri di un malato patologico, e chi è malato come me – in tal senso – si chiede perché alcune persone non la vedono allo stesso modo, ovvero non leggono.

L’importanza di un libro, secondo la mia modesta opinione, sta, sì nei contenuti, ma anche nella sua capacità di raggiungere  il lettore; si può scrivere un capolavoro assoluto, ma se nessuno sa dov’è e come è fatto allora sarà destinato ai pochi. Vero è che nel concorso di colpa per la mancanza di lettori una parte fondamentale la giocano la cultura italiana del “non sapere” e del “non ne ho voglia”, ma bisogna potenziare la comunicazione connessa al libro.

Con la mia tesi sul marketing editoriale ho voluto scandagliare temi quali il marketing mix, che mi hanno fatto capire una cosa: il libro è a tutti gli effetti un prodotto, ma non ha promozione. Mah.

Perché devono bombardarci incessantemente con la pubblicità del deodorante per le ascelle e non con quella riguardante i libri, romanzi o saggi che siano? Io una mia personale risposta ce l’ho: fanno così perché ci vogliono così. Tentano di lobotomizzarci con sottoprodotti a scadenza prefissata, spingendoci per inerzia verso i supermercati.

Per questo ho voluto analizzare il mondo editoriale, perché voglio che utilizzi anch’esso la pubblicità come arma virtuosa per diffondere cultura, immaginazione e creatività. I modi per farlo ci sono – il web ne è la testimonianza -, ma quella che è necessaria è la consapevolezza che i potenziali lettori sono là fuori, bisogna solo volerli cercare.

Buon viaggio