Quando l’abito vuol fare il monaco: la copertina

Ciao ragazzi

dopo essermi ripreso a stento dalle feste, riparto con il primo articolo del 2016 (a proposito, auguri a tutti e speriamo in un anno meno sanguinario degli altri).

Inizio l’anno con un argomento, motivo di dibattito, che certamente non scopro io: la copertina e la sua influenza nell’acquisto librario.

harry-potter-copertina-2

Non so come definire il mio stato d’animo in merito a queste righe. Mi trovo tra due fuochi interessanti: tra l’essere convinto che sia così, perché so che è vero che molto spesso un libro venga giudicato dalla copertina (l’ho fatto molte volte); e l’impaurito che sia così, perché in questo modo si dà meno importanza ai contenuti, che sono la cosa più importante di tutta la struttura materiale e immateriale del libro.

La copertina è il momento più importante che intercorre tra l’acquirente e il libro. E l’acquisto impulsivo, che deriva proprio da una situazione in cui un oggetto riesce ad attirare l’attenzione di un cliente in maniera prorompente, è proprio una delle dinamiche principali degli acquisti in libreria. Gli elementi fondamentali della copertina sono il colore, l’immagine e il titolo.

Sul colore si compiono diversi studi che portano le case editrici a condurre periodicamente indagini su questo argomento; lo stesso vale per le immagini, che vengono analizzate per valutare la percezione e il gradimento dei lettori.

Un caso di strategia di comunicazione forte è quello di Adelphi, che per ogni singolo libro ha scelto una connotazione ben definita, per cui i volumi sono simili tra di loro e rispecchiano un forte senso di appartenenza a una collana e alla casa editrice nel suo complesso. Attraverso dei segni grafici che differenziano le diverse collane come “Biblioteca Adelphi” e la “Piccola biblioteca Adelphi” – la prima contiene illustrazioni, mentre la seconda il semplice marchio – si vuole rafforzare il senso di eleganza della veste grafica, che prevede dei colori a pastello molto tenui. Inoltre le edizioni sono numerate, tecnica volta a spingere e fidelizzare i clienti verso il bisogno di collezionismo. Scusate il tono da disamina, ma ogni tanto ci sta.

La copertina è forse lo strumento di marketing più potente di cui dispone un libro. Lo sanno gli editori, lo sanno gli art director, e inconsciamente lo sanno anche i potenziali acquirenti; la sua importanza è testimoniata dal fatto che molti piccoli editori attuano originali strategie di marketing al contrario, cercando di dare valore ai contenuti, ma confermando ancora una volta la sua effettiva valenza strategica.

Oltre a rivestire un importante ruolo grafico-estetico, la copertina ha rilevanza anche dal punto di vista dei contenuti del libro; non nella sua interezza ma nella parte retrostante, ovvero la quarta di copertina: è la parte in cui l’autore fornisce una piccola anteprima di quello che è il libro; si può descrivere una parte della trama, un dettaglio dei personaggi, qualche volta un assaggio dello stile dell’autore. Essa è molto importante per il marketing mix perché rientra perfettamente nelle caratteristiche del prodotto libro. Sul piano grafico la sua conformazione è determinata da scelte editoriali e cambia se il libro appartiene o meno a una collana o a un determinato progetto editoriale. Su di essa viene spesso riportato il prezzo, e ciò comporta che il cliente giri il libro ritrovandosela davanti agli occhi; inoltre, rientra all’interno del punto vendita perché presenta il libro al lettore, sia fisicamente che online; mettendo in scena il prodotto, costituisce un importante elemento del packaging.

Strettamente correlato alla copertina è il titolo, anch’esso di vitale importanza per la vendita del libro. È fondamentale per molti soggetti del circuito librario: costituisce  l’elemento su cui molti editori si ingegnano dando sfogo alla creatività, ma ha influenza anche per il distributore perché le parole di cui è composto, le sensazioni che ne derivano, vanno a definire il suo posizionamento e la sua capacità di essere venduto.  Si presenta come l’elemento che costituisce l’immagine del libro agli occhi dei lettori, fa parte di quei pochi elementi che influenzano di primo acchito il comportamento d’acquisto. Il processo decisionale inerente al titolo nella casa editrice equivale allo stesso che avviene nelle aziende quando si deve trovare il nome di un nuovo prodotto.

Mentre per lo scrittore il titolo rappresenta la summa di tutti gli sforzi fatti per avvicendarsi al mondo della letteratura, per l’editore è il ponte di contatto tra lo scrittore e il lettore, insieme alla copertina naturalmente. Per questo molto spesso si accendono delle discussioni sulla scelta, soprattutto quando a scontrarsi sono autori famosi ed editori affermati. Quello che più salta all’occhi di questa tematica è il costante contrasto che segna la vita di un’opera letteraria destinata al mercato, quello di pensare un titolo con la sola ambizione del marketing, oppure pensare di dare giustizia all’opera di ingegno altrui mantenendo l’idea originale dell’autore. Di sicuro è che molti titoli pensati per il mercato sfiorano il banale e lo scontato, così come è vero che non tutti i grandi romanzi hanno grandi titoli. Si dovrebbe quindi arrivare a una via di mezzo, che possa consentire all’editore di posizionare il prodotto e contemporaneamente dare ascolto alle necessità di chi ha creato il prodotto; non bisogna creare una promessa non mantenibile, lasciando intuire una storia che non c’è,  sfiduciando il lettore, ma dare sfogo alla creatività per produrre una sospensione che intrighi senza “svendere”.

Che dire… anche l’occhio vuole la sua parte, ma il mio consiglio è sempre quello di sfogliare qualche pagina prima di sfracellarvi su un libro di cui venerete la copertina ma del quale non vi resterà nulla.

In quel caso sarà la vostra libreria ad arricchirsi, non voi. Sapete cosa intendo.

Buon viaggio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...